Lavoro autonomo

Ogni persona in formazione elabora, durante il terzo anno, un lavoro autonomo (LA) che è parte integrante dell’esame finale. Il lavoro autonomo può trattare sia temi delle aree disciplinari come economia e società, ICA, 1a lingua nazionale, sia temi di carattere interdisciplinare. La scelta di questi temi, come pure la loro valutazione deve comunque sempre fare riferimento al catalogo degli obiettivi particolari. L’argomento scelto può essere in relazione con l’attuale o con il futuro mondo del lavoro dell’apprendista: esso è utile alla persona in formazione stessa oppure soddisfa la sua curiosità. All’inizio del quinto semestre le classi ricevono dai docenti responsabili un’informazione introduttiva concernente il lavoro autonomo.

Il tema definitivo viene scelto in accordo con il rispettivo docente tutore che assiste l’apprendista. Il lavoro (8-12 pagine di testo scritto) deve contenere almeno il 50 % di considerazioni proprie, per il rimanente si può attingere ad altre fonti purché siano segnalate.

Subito dopo la scelta definitiva del tema, è necessario concordare e realizzare con il docente tutore:

1. piano delle scadenze attraverso il quale sarà possibile verificare costantemente la prosecuzione del lavoro;

2. struttura generica del lavoro che comprenda:
– titolo del lavoro (indica il tema generale);
– domande e ipotesi di lavoro;
– struttura sommaria (introduzione, parte centrale, conclusione);
– piano di lavoro e dei tempi di esecuzione;
– bibliografia generale;
– indirizzi di specialisti, persone da intervistare, ecc.

3. stesura e consegna dell’accordo ai docenti responsabili.

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